La normativa italiana in materia di femminicidio: criticità e urgenza di una tutela cautelare "ad hoc"
di [Avv. Alberto Vecchiolla] Il panorama giuridico italiano attuale, pur avendo fatto passi avanti nella lotta alla violenza di genere, presenta ancora criticità strutturali allarmanti. Come professionisti del diritto, ci scontriamo quotidianamente con un limite invalicabile: l'incapacità del sistema di imporre misure coercitive realmente efficaci nei confronti del presunto aggressore prima che la situazione degeneri irreparabilmente. L’impunità e il rischio della vittima La criticità principale risiede nella fase genetica del procedimento. Spesso non si riesce a dare una misura cautelare incisiva che permetta di affermare il primato della tutela della vita. Il risultato è un paradosso normativo in cui il soggetto agisce quasi impunemente, portando nella stragrande maggioranza dei casi alla morte della vittima stessa. Il nodo delle denunce e la paura delle ritorsioni Un punto nodale della questione è il ritardo o l'assenza della querela. La realtà ci dice ...