Gestione Condominiale e Trasparenza: I limiti della Riforma 2012 e le nuove proposte di Revisione Contabile
Il Condominio al bivio: Responsabilità Patrimoniale e Trasparenza dell'Amministratore
Nel panorama attuale della gestione immobiliare, la figura dell’amministratore di condominio occupa un ruolo centrale, ma non privo di zone d'ombra. Nonostante la Riforma 220 del 2012 abbia tentato di tracciare un solco verso una maggiore chiarezza, permangono criticità strutturali che spesso celano omissioni e gestioni poco trasparenti.
La proprietà al centro: oltre l'imposizione professionale
Il primo passo per un’inversione di tendenza risiede nella consapevolezza dei condomini. È fondamentale ricordare che i condomini sono i soli proprietari dell’immobile. Pertanto, ogni decisione gestionale deve partire da loro: la prassi che vede gli amministratori imporre professionisti o imprese "di fiducia" deve cessare, restituendo all'assemblea il pieno potere decisionale e di indirizzo.
Trasparenza e Diritto di Accesso
La trasparenza non è un problema tecnologico, ma un dovere di onestà. I condomini hanno il diritto di accedere alla documentazione contabile, estratti conto bancari e fatture, richiedendo appuntamenti o copie tramite PEC. Qualora l’amministratore ostacoli tale accesso, la via legale diventa l'unica strada percorribile per ripristinare la legalità nella gestione.
Verso la Responsabilità Economica Diretta
Il nodo cruciale resta la responsabilità. Finché l’amministratore non risponderà economicamente in modo diretto per la propria condotta e per le evidenti irregolarità, resterà libero di agire in modo arbitrario. Le associazioni di categoria, spesso percepite come enti politici privi di reale potere impositivo, non possono risolvere un problema che richiede una risposta normativa severa.
La proposta: il Revisore Condominiale indipendente
Una soluzione concreta è l'introduzione di un Revisore dei Conti che controlli la gestione prima dell’approvazione del bilancio. Tale figura, tuttavia, deve essere:
- Nominata direttamente dall'assemblea, senza alcuna ingerenza dell'amministratore;
- Indipendente, con il compito di certificare la reale situazione contabile.
Solo legando la condotta professionale alla responsabilità patrimoniale sarà possibile garantire una gestione condominiale onesta e realmente al servizio dei proprietari.
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